41a Festa del VINO: 8-9 29 maggio 2010
Ore 19.00 Piazza Silvio Venturi
VININCHIOSTRO 2010. Degustazione di vino Soave e Recioto di Soave delle aziende del territorio.
Ore 19.00 Piazza Silvio Venturi
Apertura stand gastronomici con piatti tipici locali, a cura degli “Alpini” di Monteforte e della “Pro Loco”.
Apertura stand Asado, carne alla brace a cura della comunità Argentina.
Ore 20.00 Piazza Silvio Venturi
Musica e animazione.
Ore 20.30 Via Dante
“100 METRI di BRASSADELÓN”. Esposizione lunga 100 metri del Brassadelón, un dolce tipico montefortiano che sarà servito
abbinato al Recioto di Soave.
Ore 9.00 Piazza Silvio Venturi
RADUNO PANDA 4X4, organizzato dal Registro Storico Fiat Italiano. Percorso tra le colline del Soave Classico e sosta in
alcune cantine di Monteforte.
Prezzo iscrizione: 10 € a persona.
Preiscrizioni: Davide Giovannini – Cell. 3494904624 – Mail: officinagio@live.it
Ore 19.00 Piazza Silvio Venturi
VININCHIOSTRO 2010. Degustazione di vino Soave e Recioto di Soave delle aziende del territorio.
Ore 19.00 Piazza Silvio Venturi
Apertura stand gastronomici con piatti tipici locali, a cura degli “Alpini” di Monteforte e della
“Pro Loco”. Apertura stand Asado, carne alla brace a cura della comunità Argentina.
Ore 21.00 Piazza Silvio Venturi
Musica e animazione.
Ore 19.30 Piazza Silvio Venturi
“Aspettando il Sigillo”. Buffet in piazza gratuito con I Sigilli del Vicario, e il vino Soave

Ore 21.00 Cerimonia di consegna del “GRAN SIGILLO VICARIALE”.
Rievocazione di un insediamento vicariale avvenuto intorno alla
metà del Settecento, attraverso il quale il Vicario Generale della terra di Monteforte consegnerà il Sigillo Vicariale ad
alcune prestigiose personalità.
Ore 22.30 Cena di gala del Gran Sigillo Vicariale sotto le logge del chiostro del Palazzo Vescovile (su invito).
IN CASO DI PIOGGIA LA CERIMONIA DEL GRAN SIGILLO VICARIALE SI SVOLGERÀ NEL PALAZZO VESCOVILE SEMPRE IL 29 MAGGIO.
Ogni anno, nel centro storico di Monteforte, si svolge la tradizionale cerimonia del Gran Sigillo Vicariale. Per capire di cosa
si tratta bisogna fare un piccolo excursus storico.
Nel 1207 il vescovo Adelardo cedette al Comune di Verona, rappresentato dal podestà Azzo d’Este, i diritti sulle “ville”
del vescovado (Legnago, Tregnago, Caldiero, Roverchiara, ecc.), ottenendo in cambio Monteforte. Mediante tale atto i vescovi di
Verona acquisirono “in perpetuo” il castello di Monteforte, la “villa” con relative pertinenze, e ogni possesso patrimoniale:
terre, vigne, prati, boschi, paludi, monti, corsi d’acqua, ecc. Infine, ad essi fu concesso il diritto di controllare l’ordine
pubblico e il funzionamento della pubblica amministrazione, nonché quello di giudicare i reati.
Il diretto rappresentante dei vescovi a Monteforte era il Vicario, il quale veniva scelto tra un gruppo di persone idonee ed
esperte, laiche o ecclesiastiche, ed aveva il compito di amministrare la giustizia civile. Le udienze si tenevano settimanalmente
nel Palazzo Vescovile e il Vicario era assistito dal Cancelliere, incaricato di redigere gli atti, e dal Cavaliere, che svolgeva
la funzione di ufficiale giudiziario.
La lista dei Vicari che si succedettero nei secoli a Monteforte è lunga: l’ultimo a ricoprire l’incarico dal 1802 al 1806 fu
il dott. Antonio Maria Boniotti, discendente da un’illustre famiglia veronese da tempo trapiantata in paese. Poi, nel 1806, una
legge napoleonica abolì ogni diritto giurisdizionale posseduto dai privati, ponendo così fine alla giurisdizione dei vescovi a
Monteforte.
La cerimonia che si svolge ogni anno intende rievocare un insediamento vicariale, avvenuto intorno al Settecento, utilizzando un
decreto originale dell’epoca. Se una volta la cerimonia serviva per nominare il Vicario, oggi il “Gran Sigillo Vicariale”, che
consiste in un anello con lo stemma del vescovo Ermolao Barbaro, in un cappello e in un mantello, è un riconoscimento conferito
dal Comune a tutte quelle persone che si sono distinte per la loro attività professionale o culturale.
Marco Bolla
foto di Marco Bolla - clicca per l'immagine ingrandita
L’ECONOMIA di MONTEFORTE
La coltivazione della vite, che si estende su oltre 1600 dei 2000 ettari circa del territorio comunale, è l'attività economica
più importante di Monteforte d’Alpone. Infatti è il paese a più alta densità viticola d’Italia. Il disciplinare di produzione
identifica in Monteforte due zone: quella pianeggiante di circa 800 ettari di vigneto per la produzione di vino Soave e quella
collinare, detta storica, di altri 800 ettari circa per l'ottenimento del Soave Classico. La vocazione vitivinicola di Monteforte
ha origini antichissime, favorita in questo da un clima mite e temperato, dalla natura vulcanica del terreno e dall'esposizione
delle colline che, come dita, si allungano su quasi tutta la superficie del territorio comunale.
Il Comitato festeggiamenti declina ogni responsabilità civile e penale per eventuali danni a persone e/o cose durante la manifestazione
Chi beve non guida, chi guida non beve
ALTRI APPUNTAMENTI
58^ FESTA DELLE CILIEGIE E DEL VIN SANTO
2-4-5-6-7 giugno 2010 a Brognoligo
Stand enogastronomici, musica e sfilata delle contadinelle
CALICI DI STELLE
10 agosto 2010
Spettacoli, gastronomia e vino Soave nella notte di S. Lorenzo
INFORMAZIONI
Pro Loco di Monteforte d’Alpone
Piazza Silvio Venturi, 26
Cell. 3487610781