
Ore 17.00 PALA FLAMINIO CARNEVALON DE L'ALPON Piazza S. d'Acquisto CARNEVALE ARCOBALENO Spettacolo di Musica ed Animazione per Bambini e Ragazzi con Giochi e Sorprese a cura dei PAGLIACCI e KASSEARMONIKE
Ore 20.30 PALA FLAMINIO CARNEVALON DE L'ALPON Piazza S. d'Acquisto Inizio rassegna teatrale invernale con lo spettacolo: “LA MUGGER DELL’OTTOMAN” di Aristide Genovese a cura della compagnia teatrale “LA MOSCHETA” - Ingresso GRATUITO per tutti
Lunedì 4 febbraio Ore 20.30 TEATRO PARROCCHIALE via G. Matteotti “LUNI PIGNATARO” DILETTANTI ALLO SBARAGLIO a cura del CIRCOLO NOI e del COMITATO BENEFICO e PRO LOCOOre 14.30 Favolosa sfilata CARRI ALLEGORICI e GRUPPI MASCHERATI musica, allegria e pioggia di coriandoli. In piazza Silvio Venturi, stands gastronomici a cura della PROLOCO e ALPINI, GNOCCHI AVESANI e frittole al PALA FLAMINIO CARNEVALON DE L'ALPON Piazza S. d'Acquisto.
Ore 21.00 discoteca CAPOLINE Ore 22.00 concerto SEPTEMBER GROOVE “funky anni ‘70” Ore 24.00 discoteca CAPOLINELa Banda Musicale di Gambellara diretta dal Maestro Vesentini Valentino aprirà la sfilata del sabato 2 febbraio in notturna. La Banda Musicale di Monteforte D’Alpone diretta dal Maestro Maurizio Damiani aprirà la sfilata martedì 5 febbraio ultimo di carnevale
“CHI BEVE NON GUIDA, CHI GUIDA NON BEVE”
IN CASO DI MALTEMPO LE SFILATE SONO RIMANDATE SABATO 9 FEBBRAIO ALLE ORE 20:30
CON IL PATROCINIO: Regione Veneto, Veneto tra cielo e terra, Provincia di Verona, Comune di Monteforte d’Alpone, Pro Loco Monteforte d’Alpone
CON LA COLLABORAZIONE: Informazione Accoglienza Turistica, Verona tutt’intorno, Unpli Italia, Unpli Veneto, Unpli Verona, Ass. Naz. Alpini Sez. Monteforte d’Alpone, G.S.D.Valdalpone, Ass. La Città dei Bambini, AVIS Monteforte, Protezione Civile Valdalpone, Ass. Carabinieri in congedo.
CON IL CONTRIBUTO: Ristorante Enoteca Pizzeria Abbazia, Ferroli, Avesani, Bissolo Casa, Negozi Dem, Cantina di Monteforte, Maglificio College spaccio vendita, Eurospin, La Dolce Mela, Enoteca di Monteforte, Bottiglieria Laffranchi Valter, S.C. Sigillazioni, Vivaistica d’Andrea, Banco di Brescia, Zanoni Floricoltura, Officina Vetri Maschi, Zagara, Ferrarese Roberto immobiliare, Casa e Stile, Autofficina Lorenzoni
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Per tradizione è la festa più grande di Monteforte. Da quasi sessant’anni viene celebrata con serate musicali e di cabaret, balli e scherzi per concludersi, tra una marea di folla, con la grande sfilata dei carri allegorici che hanno fatto diventare questo appuntamento uno dei più importanti a livello regionale. Il Carvevalon de l’Alpon rappresenta per Monteforte più di una festa, è una celebrazione collettiva e l’impegno, la cura, l’entusiasmo ed il lungo lavoro con il quale viene preparato lo dimostrano.
Ed è così che, dopo mesi e mesi di lavoro nei laboratori e negli scantinati delle varie contrade per realizzare i carri più spettacolari e fantasiosi, arriva il carnevale. Più di una settimana densa di appuntamenti in compagnia del Re del Torbolin, del Principe del Gnoco e del Sior Canevalon, le storiche maschere di Monteforte, che ogni anno guidano con sapiente regia tutte le iniziative: dalle serate elettorali, al Carnevale Arcobaleno (quello dedicato ai bambini), dai grandi balli mascherati alla magica sfilata notturna con carri allegorici illuminati, in un crescendo di euforia frammista allegria che nasce piano, si sviluppa, prende forma per mezzo di mille idee e sfocia in tutta la sua vitalità in un diluvio di coriandoli (circa cento quintali), un turbinio di emozioni e un vero exploit di follia.
Che ci si mascheri, si sfili in determinati cortei lungo il paese o semplicemente ci si accontenti di allungare una stella filante sui passanti, la febbre e lo stato di eccitazione di questa settimana assalgono un po’ tutti, come se una mano invisibile stendesse un velo di gaiezza sulla gente. Una cosa è certa: freddo, vento o neve non possono contrastare un successo di folla e di entusiasmo che corona ormai da anni questa grandiosa festa. Partecipare al carnevale di Monteforte, quindi, non vuol dire solo guardare, come avviene altrove, ma vuol dire vivere fino in fondo questa esplosione di allegria, la quale continua anche dopo la sfilata dei carri con l’ultimo grande ballo mascherato in piazza tra frittelle, gnocchi e torrenti dell’ottimo vino Soave.