Monteforte d'Alpone, posto all'estremo sud della Val
d'Alpone, con i suoi 1900 ettari di terreno agricolo, 1500 dei quali a
vigneto e con circa 1000 aziende iscritte all'albo, č il paese a pių alta
densitā viticola del Veneto e forse anche d'Italia.
Il paese deve il
probabilmente il nome alla funzione difensiva assegnatagli dai Romani, che lo
vollero a protezione della
via Postumia: in seguito, nel X sec., vi fu eretto anche un castello a
difesa dalle scorrerie degli Ungari, sui pochi resti del quale oggi sorge la
chiesetta di S. Antonio Abate, patrono del paese. Diventato feudo dei conti
Sambonifacio, Monteforte passō ai vescovi di Verona, ai quali rimase fino al
1705.
A questo periodo risale il
Palazzo Vescovile, un vero gioiello architettonico, innalzato dal vescovo di
Verona Ermolao Barbaro, su progetto di Michele da Caravaggio. Di aspetto
imponente e massiccio, racchiude al suo interno un elegante cortile a duplice
loggiato, tutto a colonne in marmo rosso, con capitelli a grosse foglie negli
angoli, che incorniciano un chiostro rinascimentale, con al centro un pozzo.
Nel
1810 infine Monteforte divenne capoluogo del Cantone VIII, aggregando anche le
frazioni di Brognoligo e Costalunga che dal Duecento erano Comune autonomo.
Per chi arriva dalla strada provinciale il colpo d'occhio sul paese č di
sicuro effetto: un gruppo di case disteso in una conca verdissima, screziata in
primavera dal bianco delicato dei ciliegi.
Foto di Pino Monaco
Sono numerose le escursioni che si possono fare partendo da Monteforte.
Tre i principali itinerari consigliati:
la panoramica dei colli, percorribile
anche in mountain bike, si snoda tra le frazioni di Brognoligo e Costalunga
toccando numerosi punti panoramici;
il
percorso circolare dei 10 capitelli si
svolge tra i vigneti della zona storica ed č aperto tutto l'anno. L'intero
percorso č segnalato con cartelli in legno, mentre altri cartelli riportano il
nome dei diversi capitelli che via via s'incontrano.
Il terzo itinerario č detto
La campagna: si tratta di un percorso totalmente pianeggiante attraverso campi e
vigneti, ideale per gli appassionati di mountainbike.
Per qualsiasi info
relativamente a questi percorsi rivolgersi alla
Pro Loco di Monteforte; in
alternativa (giorni feriali e orario ufficio) all'Ufficio
Cultura del Comune.
La Strada del Vino: una quarta escursione, ben pių lunga
e impegnativa, che č possibile fare, riguarda la zona di produzione del Soave.
L'itinerario si snoda tra aziende, punti vendita, ristoranti, attrattive
storiche ed ambientali.
La promozione turistica č curata dall''Associazione
Strada del Vino Soave, che ha sede presso il Consorzio di Tutela dei Vini e
dallo
IAT EST VERONESE, Informazione e Accoglienza Turistica,
iat@estveronese.it, con sede al Foro Boario, 1 Soave VR - tel.e fax
0456190773
Ora č on-line anche il nuovo portale turistico e territoriale
www.veronaest.it, promosso dal Consorzio
Pro Loco Verona Est, che ha lo scopo di promuovere il territorio nella sua tipicitā
e accoglienza.